Era il 2015 quando comprai la mia prima reflex. E ricordo ancora oggi il primo pensiero: ”Ci farò un sacco di bei video”. Poi la passione per la fotografia ha preso il sopravvento. È diventata una professione e oggi un punto cruciale della mia vita, portandomi a lasciare il “posto fisso” per diventare freelance.

Tutto questo per 5 anni, fino alla quarantena, fino ad oggi. Tre mesi di stop che mi hanno costretto a riflettere. Arrivati come un fulmine a ciel sereno proprio quando i pianeti iniziavano ad allinearsi. Un’occasione perfetta per riflettere sul proprio percorso e sul futuro.

Dopo le prime settimane di desolazione, ecco che la quarantena inizia a trasformare le idee e mi aiuta ad unire i puntini guardando al passatoproprio come diceva Steve Jobs in un discorso che ho ascoltato non so quante volte.

Con un tempismo perfetto, durante la quarantena arrivano i corsi per videomaker di Aldo Ricci. Ed è qui che si accende una lampadina.

Studio e mi esercito per tutta la quarantena. Mille idee. Scrivo e butto giù progetti. Parte il solito entusiasmo che ricopre ogni cosa nuova che faccio (da bravo multi-potenziale). La quarantena ha finalmente uno scopo. La desolazione lascia spazio ad un nuovo percorso che si apre.

E ora proviamo ad unire i puntini

Era il 2009 e realizzavo video per raccontare le avventure del mio gruppo Scout. Poi il 2014, quando durante l’università ho curato un video con montaggio e regia per un progetto sul racconto dei musei. Nel 2015 la regia di un evento sportivo e la proposta di lavoro negli studi Sky per il supporto alla regia (declinata per un altro lavoro, in Sardegna). E in ultimo il 2017, quando realizzavo video ad uso interno all’azienda in cui lavoravo.

Riguardando al passato, solo ora vedo i puntini. Solo ora vedo le esperienze che mi hanno portato fin qui, sempre parallele alla fotografia.

E mentre studiavo tutti i giorni, nei mesi scorsi mi rendevo conto di quanto la fotografia sia stata il gradino che mi ha permesso di arrivare in questo punto del mio percorso con tantissime skill che un videomaker deve crearsi da zero rispetto ad un fotografo.

Riparto da zero, o quasi.

Sono pronto a ripartire da zero (o quasi) e non ho paura. Viviamo una vita liquida, e noi millenials abbiamo imparato a conviverci. Non esistono certezze come il “lavoro sicuro” a cui tengono tanto i parenti.

Non è una questione di cinismo, ma la visione del mondo in cui siamo nati. Dell’epoca che viviamo, in cui siamo materia che si muove e muta con una facilità.

Finché la vita ce lo permette credo sia fondamentale poter sperimentare, trovare una vita lavorativa che abbia il giusto compromesso di passione, guadagni, soddisfazione, tempo libero. Non possiamo e non dobbiamo arrenderci alla prima strada buona. Non possiamo arrenderci a percorrere solo le strade asfaltate.

Esistono strade che devono essere ancora battute, altre che sono piccoli sentieri nascosti e sterrati. È una questione di forza di volontà, coraggio (con un pizzico di incoscienza) e determinazione.

“Un imprenditore è qualcuno che salta in un burrone e costruisce un aereo lungo la strada.”

– Reid Hoffman

Il primo progetto video con Rovajo

Ma torniamo ad oggi. Dopo la quarantena contatto Rovajo con cui abbiamo una collaborazione attiva e propongo uno spot di 30 secondi che possa raccontare le radici di un prodotto. 

E da qui che arriviamo ovviamente a Desulo. Con 3 location: laboratorio, casa tipica ed esterno. Con i prodotti protagonisti e il costume antico del paese.

Abbiamo ricercato le radici e la tradizione che viene tramandata negli anni. Ingredienti fondamentali di chi tiene in piedi un’azienda fortemente legata al territorio. Ho provato a raccontare tutto questo in pochi, pochissimi secondi. Questo è “Il sapore della tradizione.”

Il futuro

Nell’immediato futuro la mia attività di fotografo rimarrà invariata, anche se proverò a dedicarmi maggiormente al mondo dei video su cui vedo un potenziale maggiore per il futuro. Viviamo in una regione che può ancora dare tanto, in cui la concorrenza (che possiamo vedere ad esempio a Milano) è inesistente. Per questo voglio provarci, voglio investire qui per poter far crescere un mercato ancora in via di sviluppo.

Ci tenevo tanto a raccontarti questo piccolo spaccato di vita in un momento così delicato e allo stesso tempo fortissimo per le nostre vite. Spero ti sia piaciuto, qualsiasi feedback sullo spot è ben accetto!

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