La domanda di oggi è: quanto conta saper leggere la fotografia? Ma soprattutto, la fotografia può esser giudicata dal primo passante che vede la sua prima foto della vita, oppure necessita di maggiori conoscenze? Riflettiamoci insieme!

Penso sia importante saper leggere la fotografia. La più difficile, ma anche quella più semplice, necessita comunque di una lettura per comprenderne le tecniche utilizzate, il pensiero del fotografo, lo scopo finale.

Ma torniamo indietro e partiamo dal perché è necessario. Come ripete spesso Oliviero Toscani:

“La fotografia è come la scrittura ed il fotografo è un autore di poesie, di libri, non uno che sa semplicemente scrivere”.

È uno dei concetti che più amo di Toscani, e potete sentirglielo dire in qualsiasi intervista o workshop. Lo apprezzo perché penso sia estremamente vero. In un mondo come oggi, in cui chiunque può fotografare (e scrivere, ndr), se vuoi realizzare qualcosa che vada oltre la semplice foto devi esser un autore di fotografie. La tecnica utilizzata, ad esempio, può esser utile a comprendere la via che lo scrittore vuole percorrere.

La tecnica

Pensiamo ad esempio alla tecnica fotografia come alla metrica della poesia: dalla metrica possiamo già definire una tipologia di poesia. Uno scatto in bianco e nero è una tecnica, una lunga esposizione un’altra, uno sfuocato su un primo piano, l’utilizzo delle luci, sono tutte componenti che vanno a formare la prima impronta della foto. Dalla tecnica possiamo quindi capire le prime parole che il fotografo autore vuole comunicarci.

Il mood

Al secondo posto abbiamo i colori, che possono esser caldi o freddi, monocromatici o tendenti ad una particolare tonalità. Questi definiscono il mood di una fotografia, che possiamo tradurre come l’umore della fotografia. È una foto drammatica, colorata, piena di vita, oppure vuole portarci a riflettere su altre fasi della vita a cui non avevamo mai pensato?

La composizione

Abbiamo poi al terzo posto la composizione, questa va a definire i contenuti e l’argomento scelto dal fotografo. La composizione è l’argomento della fotografia, e come autori di fotografie è necessario trovare nuovi stimoli che permettano di portare dei argomenti su cui porre dei dubbi. Il dubbio da spettatore sarà sicuramente: “Perché ha fotografato questo e non un gattino?”. Come fotografi dobbiamo chiederci: “Perché ho deciso di parlare di questo determinato argomento anziché un altro?”.

L’autore fotografo ha migliaia di stimoli ogni giorno con cui creare argomentazioni interessanti e utili da condividere con il mondo. Lo vediamo tutti i giorni con i servizi dedicati alla guerra, ai temi del riscaldamento globale, ad altre tematiche più, o meno, grandi. Non è importante quanto sia grande, è importante che ci sia una tematica di fondo. È importante portare il proprio punto di vista al nostro lettore di fotografia e di poesia.