Se sei all’inizio del tuo percorso con la fotografia starai sicuramente pensando a come imparare le tecniche più importanti del momento. La fotografia è fatta di pratica, tantissima pratica, e sai qual è uno dei metodi migliori per impararla? Viaggiare!

Nei giorni successivi al ritorno da un viaggio penso sempre a quanto quella esperienza mi abbia arricchito. Penso ai momenti di sconforto, alle paure, ai sorrisi, alle emozioni che solo un viaggio può regalarti: vedendo il mondo con occhi nuovi, visitando posti nuovi di cui potresti innamorarti per il resto della tua vita.

Il viaggio è sempre stato il momento in cui ho imparato maggiormente dalla fotografia. Ho imparato a soffermarmi, a cogliere gli istanti, a metter da parte la reflex quando necessario. Nel viaggio puoi immergerti al 100% in una nuova linfa creativa e dare spazio alla tua passione per la fotografia.

Kit fotografico da viaggio

Se hai un fotocamera Mirrorless sicuramente il peso ne gioverà. A questa ti consiglio di abbinare un obiettivo zoom tutto fare come un 24-70mm o un 24-105mm, perché durante un viaggio è difficile sostare e cambiare lente. Porta con te qualche filtro polarizzatore e filtro ND1000 per fare un po’ di lunghe esposizioni. Puoi valutare inoltre l’acquisto di un treppiede da viaggio, leggero, altrimenti ti consiglio il famosissimo Joby Gorillapod!

La fotografia racconta la condizione umana

Ed ecco che magari quando ti diranno che non c’è tempo per le passioni nella vita da adulti, che forse tutti quei soldi spesi in fotografia dovresti conservarli e che quei viaggi, ad assaporare un piccolo spicchio di mondo, sono inutili. Sti cazzi!

Prendi l’auto, fai lo zaino, le valigie, trova un tetto sotto cui dormire e lascia il tuo piccolo porto, goditi la piccola avventura fuori dalla solita comfort zone.

Porta la tua tenda sotto le stelle, ad assaporare la salsedine del mare di prima mattina, in cima al monte più alto che conosci. Ti risveglierai dentro una nuvola, ti sembrerà d’esser in cima al mondo. Sogna ad occhi aperti, con i piedi ben saldi al terreno. Stai sulle nuvole per guardare il mondo da una prospettiva diversa, e solo quando ti sentirai pronto prova a renderlo migliore di come l’hai trovato. Fai qualche scelta azzardata, sai benissimo che tra 40 anni l’unico rimorso sarà quello di non aver vissuto abbastanza.

Scoprirai che là fuori c’è qualcosa di meraviglioso, che semplicemente non avevi mai conosciuto e la fotografia sarà il mezzo per condividerlo con gli altri.

Forse lo scopo della fotografia, se uno scopo esiste, è mostrare ciò che c’è la fuori. A volte lontano dalle nostre vite quotidiane e, magari, dentro le vite di qualcun altro.