Immagina una tua libreria colma di fotolibri e magari qualche Polaroid, una stanza con un caminetto condivisa con amici o familiari. Quante volte hai passato una serata simile, magari a rievocare vecchi ricordi, sbiaditi nella memoria ma ancora nitidi sulla carta stampata. Negli ultimi anni facciamo sempre più foto, e ne stampiamo sempre meno. Per questo voglio darti 5 consigli relativi a 5 domande che devi porti prima di stampare una foto, il primo è il più importante!

1. Perché dovresti stampare?

È una domanda retorica, stampare una fotografia è lo scopo finale di una qualsiasi foto. Tanto più la foto è importante, perché racconta un attimo di vita che vorresti ricordare per sempre. La carta fotografica è come un backup del tuo hard disk, ma raramente andrà distrutta se la conserverai con cura.

2. Quanto è importante quello scatto?

Ogni fotografia ha un suo perché, un motivo che ti ha spinto a scattarla e, soprattutto, a non eliminarla dalla memoria. Anche se non fai il fotografo di professione, sono sicuro che hai centinaia, se non migliaia, di fotografie nel tuo smartphone o nel tuo computer. Pensa ad un momento vissuto che vorresti ricordare per sempre, rifletti se hai scattato una foto in quell’attimo. Questo ti sarà utile a filtrare solo gli scatti veramente importanti, a meno che tu non abbia chilometri di pareti e tantissimi soldi, in tal caso vai dritto al prossimo punto! 😀

3. Dove potresti conservarla?

Le possibilità di stampa sono immense, possiamo stamparla in un fotolibro, su tela, su un pannello, o sulla classica carta fotografica. Considera sempre il punto precedente, quanto tieni veramente a quella foto? Se vorresti vederla ogni giorno, o esporla direttamente nel tuo soggiorno, il mio consiglio è di scegliere la tela come supporto. È uno dei formati più flessibili, ed i colori e la luminosità non variano in base al luogo in cui viene esposta. Inoltre una tela ha sempre il suo fascino da galleria d’arte, il che ti farà sentire un artista, aumentando esponenzialmente la tua autostima! Ultimo ma non per importanza: decidi la dimensione in base allo spazio della tua parete, al tuo budget, e alla risoluzione del tuo file. Una stampa 60x40cm è spesso un’ottima via di mezzo.

4. A chi potresti regalarla?

Ogni giorno c’è sempre un compleanno e fare un regalo originale non è sempre facile. Essendo un appassionato di fotografia, amo fare ritratti e regalare le stampe (magari di un ritratto) per il compleanno. Per questo ti consiglio di dare un’occhiata a quella foto uscita particolarmente bene durante un viaggio con gli amici: potrebbe essere un’idea per una stampa su carta fotografica, con una cornice, ideale per esser esposta in camera.

5. Che risoluzione ha la tua foto?

La risoluzione è un fattore determinante per  la dimensione di stampa. Spesso i vari servizi online, una volta caricato il file, danno delle misure consigliate sulla base della risoluzione. Con una fotocamera da 12 o 16 megapixel le dimensioni minime di stampa sono spesso garantite. Il mio consiglio è di non ingrandire/zoomare mai una fotografia (rischieresti di vedere solo dei grossi pixel quadrati e perdere dettagli), e soprattutto di non stampare fotografie inviate tramite Whatsapp, Facebook, Messenger, Instagram, ecc ecc. Qualsiasi servizio di messaggistica, per migliorare la velocità di trasferimento, comprime pesantemente le foto, diminuendo il numero di pixel della foto originale.

Spero che questi consigli siano stati utili se stai pensando di stampare una tua fotografia. Sono solo alcuni dei punti da esplorare relativi al mondo della stampa fotografica. Nei prossimi post ti racconterò le mie esperienze con i vari materiali di stampa, dall’alluminio alla tela, alla carta fotografica Fujifilm al cartoncino.

Se hai qualche dubbio o vuoi maggiori informazioni, scrivimi pure nei commenti o sui social, a presto! 🙂