È lo strumento più utilizzato per la post produzione dai fotografi di tutto il mondo, per questo voglio aiutarti ad intraprendere i tuoi primi step verso una post produzione da maestro. Penso spesso che lo scatto sia solo la prima parte del lavoro di un fotografo, che verrà seguita da una attenta post produzione. Se hai lavorato bene in fase di scatto ovviamente avrai meno problemi, ma raramente potrai evitarla.

Puoi utilizzare Lightroom con l’app per smartphone (Android o iOS) oppure sul tuo pc o Mac, sono entrambi strutturati in maniera identica. Se scatti in jpg probabilmente devi consegnare immediatamente gli scatti al tuo boss o alla tua agenzia e non avrai il tempo materiale di fare la post produzione. Ma se vuoi sviluppare i tuoi scatti, è fondamentale utilizzare i file RAW della tua reflex, per ottenere dei risultati soddisfacenti e professionali. Detto ciò, possiamo iniziare con 3 step per un post produzione super fast!

1. Ritaglia e raddrizza

Il primo step che voglio consigliarti è relativo alle proporzioni e all’orizzonte. Verificare l’orizzonte è fondamentale, ne abbiamo parlato anche qui. Dopo averlo corretto, a meno che non ci sia un valido motivo per tenerlo storto (come un soggetto differente in primo piano) puoi analizzare il tuo scatto e determinare se ci sono elementi inutili che possono esser tagliati. Ti consiglio di fare un generoso crop (anche in base alla risoluzione della tua fotocamera) ed eliminare tutto ciò che non è necessario al tuo scatto o che può confondere chi lo vede. Nel mio caso ho raddrizzato l’orizzonte ed impostato il ritaglio per Instagram (inserisci il rapporto 4×5).

2. Esposizione, Luci ed Ombre

In questo secondo step andiamo a correggere l’esposizione del tuo scatto (solo se necessario) e recuperare un po’ di luci e ombre. Ti sconsiglio di impostare Luci su -100 e Ombre su +100 perché andrai a perdere tridimensionalità e dinamicità. Recuperando troppe luci lo scatto diventerà cupo, mentre recuperando le ombre perderai l’effetto 3D che si crea proprio grazie ad esse. Inoltre, se il tuo scatto è leggermente sotto esposto, recuperando i dettagli delle ombre potresti incrementare il rumore, che ti apparirà come una sorta di grana. Utilizza il tuo gusto e valuta di volta in volta, senza esagerare. Oppure sfrutta l’automatismo di Lightroom sul computer premendo Shift + Doppio Click sulla parola Luci o su Ombre.

3. Chiarezza e Vividezza

Anche in questo caso la prima regola è: non esagerare! Anche perché la Chiarezza è lo strumento del diavolo, ne abbiamo già parlato. Dosando con cura questo parametro (raramente vado oltre +30) puoi incrementare i dettagli ed il contrasto nelle piccole aree della tua fotografia. Con lo strumento di Vividezza potrai aggiungere colore a tutte quelle tonalità più spente. A differenza della Saturazione che va ad incrementare tutti i colori indistintamente, personalmente utilizzo sempre lo strumento Vividezza e raramente incremento invece la Saturazione.

Come puoi vedere nel risultato finale, in 1 minuto abbiamo migliorato nettamente la nostra fotografia. I valori possono variare in base alla tipologia di scatto che andrai a post produrre, ma in linea di massima sono utilissimi per affrontare i primi strumenti di Lightroom senza paura!

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